Rome,
19
Gennaio
2026
|
11:54
Europe/Amsterdam

Amore in bilico: un italiano su cinque mette in discussione la relazione per incompatibilità sugli sci

Per molte coppie italiane la loro storia d’amore nasce ad alta quota: fughe sulla neve ed esperienze condivise sulle piste stanno diventando un vero e proprio “love language”. Tuttavia, una nuova ricerca di Tripeden.com rivela che, se da un lato la neve crea l’atmosfera perfetta per il romanticismo, dall’altro è anche capace di far emergere verità inaspettate sulle relazioni.

Le montagne innevate, tra le fughe più romantiche in assoluto

I viaggi in montagna sono ampiamente percepiti come una delle esperienze più romantiche, soprattutto tra le donne (80%) e i viaggiatori della Generazione X (82%). Ma non è solo il paesaggio a far battere il cuore: anche l’effetto sorpresa gioca un ruolo fondamentale.

Organizzare un weekend a sorpresa sulla neve è considerato uno dei gesti più romantici in assoluto: più di 8 italiani su 10 sognano una fuga ad alta quota tutta pensata per loro, fino a ritrovarsi mano nella mano su una funivia. Chi prende l’iniziativa e prenota il viaggio, inoltre, risulta immediatamente più attraente agli occhi del partner (84%) e ha molte più probabilità di ricevere attenzioni extra (83%).

Quando lo sci diventa un banco di prova per la coppia

Se la neve può essere lo scenario ideale per l’amore, il desiderio di fare colpo rischia però di prendere il sopravvento: un italiano su tre (33%) ammette di aver esagerato le proprie abilità sugli sci per impressionare il partner.

Per chi ha scoperto lo sci in età adulta, l’amore è stato spesso la motivazione principale (85%), mentre il 42% dichiara di aver iniziato per poter condividere un’attività con la sua dolce metà. Uno su cinque confessa persino di aver preso lezioni solo per non sentirsi escluso durante le vacanze future.

Ma l’entusiasmo, a volte, non basta. Quasi un italiano su cinque (19%) – percentuale che sale al 27% tra la Gen Z – afferma di aver messo in discussione una relazione attuale o passata proprio a causa di un’incompatibilità sugli sci.

Il rifugio romantico ideale

La scelta della destinazione e dell’alloggio rivela un romanticismo sorprendentemente pragmatico. I principali fattori decisionali sono i paesaggi mozzafiato (61%) e l’atmosfera giusta (50%), seguiti dalla possibilità di vivere esperienze diverse (49%). Gli hotel restano la tipologia di alloggio preferita da oltre la metà degli italiani (56%), seguiti da B&B (28%) e appartamenti o case vacanza (23%).

L’idea di nido d’amore in montagna è piuttosto chiara: una vista panoramica è in cima alla lista (49%), seguita da un’atmosfera da chalet accogliente (48%) e dalla totale privacy (45%). Per il 40% delle coppie, l’accesso a una spa o a un’area wellness è irrinunciabile, mentre per un terzo la vicinanza alle piste rappresenta un plus apprezzato.

Una volta arrivati a destinazione, spesso sono i piccoli gesti a fare la differenza: per il 40% delle coppie sono i dettagli – dai fiori ad aspettare in chalet a una cena romantica organizzata all’ultimo minuto con vista sulle cime innevate – a trasformare una vacanza invernale in un ricordo indelebile.
E per un italiano su cinque, la più autentica dichiarazione d’amore resta la più semplice: la pazienza di fermarsi ogni pochi metri per aspettare il partner più lento sulle piste.

Alessandro Callari, Regional Manager Italia di Tripeden.com, commenta:
«Le vacanze sulla neve e i soggiorni in montagna non sono solo una pausa stagionale. Mettono alla prova la compatibilità, rafforzano i legami e talvolta fanno emergere verità scomode. Ma soprattutto raccontano come oggi le coppie esprimono l’amore: sempre più spesso attraverso il tempo trascorso insieme e le esperienze condivise».

 

NOTE 

Ricerca commissionata da Tripeden.com e condotta da Norstat
Periodo di rilevazione: 28 novembre – 2 dicembre 2025
Campione: 1.008 italiani tra i 18 e i 60 anni che viaggiano in coppia verso destinazioni innevate almeno una volta ogni due anni